Caduta dei capelli: cause e i rimedi naturali

La caduta dei capelli risulta essere un fenomeno sempre più diffuso, non soltanto tra gli uomini ma anche per le donne.

hair_by_kaycee99-d2zhwe5Quali sono le cause di questo disturbo? Cambi stagionali: con il cambio delle stagioni, il nostro corpo è sottoposto a sollecitazioni differenti di cui risentono anche i capelli, che andranno quindi supportati con integratori specifici. Trattamenti estetici aggressivi, colorazioni, decolorazioni e trattamenti affini indeboliscono i capelli. Se poi vengono usati prodotti non professionali spesso possono insorgere anche irritazioni e allergie del cuoio capelluto. Lo stile di vita e periodi particolarmente stressanti e cattive abitudini quotidiane come il fumo o l’alcool influiscono negativamente sull’intero organismo, causando un peggioramento della circolazione e quindi anche la caduta dei capelli. Disfunzioni delle ghiandole endocrine, menopausa, andropausa, pubertà sono periodi molto stressanti per il nostro corpo e spesso sono i capelli e la pelle a risentirne maggiormente. Cattiva alimentazione: spesso un’alimentazione povera di proteine può causare la caduta dei capelli. Il ferro ha un ruolo importantissimo: attraverso il sangue, raggiunge e ossigena il bulbo, che nutre la radice e la cute. Un’altra sostanza da tenere sotto controllo è il rame, che protegge l’organismo dai radicali liberi che indeboliscono i nostri capelli. Prima di rivolgerci ad uno specialista e ricorrere all’ utilizzo di farmaci che potrebbero risultare dannosi per il nostro corpo, si possono provare alcuni rimedi naturali, tutti da applicare direttamente sui capelli sotto forma di maschera o impacco prima dello shampoo.

Avocado: frullate la polpa di un avocado maturo ed applicatela sulla chioma umida per almeno mezz’ora prima dello shampoo.

Succo d’arancia: preparate una maschera frullando polpa e buccia d’arancia, oppure ottenete un impacco rinforzante mescolando succo d’arancia e polpa di mela.

Olio d’oliva: utilizzatelo come impacco da applicare in poche gocce sulla cute e sui capelli umidi. Lasciare agire per almeno mezz’ora prima di sciacquare.

Ultimamente ho scoperto questo sito dove trovo ottimi prodotti di erboristeria http://www.rodiola.it/

Treedom per Emergency: Adotta o regala un albero per fermare l’Ebola in Sierra Leone.

download Dal 2 Dicembre 2014 Fino al 15 Febbraio 2015, piantando un albero di Guava con Treedom aiuterai Emergency nelle attività umanitarie in Sierra Leone per l’Emergenza Ebola donando il 30% del ricavato delle vendite.

Ogni giorno in Sierra Leone si ammalano più di 100 persone: per fermare il diffondersi della malattia, Emergency ha aperto un Centro a Lakka, a pochi chilometri dalla capitale Freetown. Fino al 15 Febbraio, gli alberi di Guava piantati con Treedom, che già contribuiscono ad aiutare molte realtà in via di sviluppo in Africa, serviranno anche per raccogliere fondi per finanziare il Centro a Lakka.   «Abbiamo deciso di aprire questo Centro perché l’epidemia non accenna a fermarsi: i casi positivi aumenteranno e c’è bisogno di altro personale sanitario, altri reparti di isolamento e altri posti letto per la cura dei pazienti», spiega Luca Rolla, coordinatore di Emergency in Sierra Leone.

Dare il proprio contributo è tanto semplice quanto importante: acquista per te o per chi ami una Guava di Treedom, vai sul sito Treedom.net e scegli  l’albero con il logo di Emergency in evidenza.  Con un click puoi fare molto.

Come fare in casa il gel di Aloe

L’aloe vera è una pianta dalle tante proprietà (lenitiva, antinfiammatoria, analgesica, dà sollievo al prurito, disintossicante) che fin dall’antichità viene utilizzata dall’uomo per la cura e l’igiene del corpo. Se ne può utilizzare il succo per uso interno come tonico per curare esofagiti gastriti o coliti e comunque per i disturbi del tratto digerente, e il gel per uso eterno come lenitivo per la pelle ma anche come impacco per i capelli.

Oggi ho preparato il gel e vi assicuro che oltre ad essere facile è anche velocissimo:

1

Tagliare le foglie più “vecchie”, ossia quelle più vicine alle radici

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Tagliare con un coltello da cucina le estremità e la parte con le spine ai lati, dopodichè togliere la parte verde sbucciando le foglie della pianta.

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Lasciare in bagno in una bacinella per una notte le foglie in modo che la pianta espella la Aloina, una sostanza leggermente tossica che per gli usi interni potrebbe essere lassativa. Di tanto in tanto cambiare l’acqua che nel frattempo sarà diventata leggermente marroncina.

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Una volta sbucciata la foglia con un cucchiaio da cucina si può facilmente raccogliere il gel raschiando la parte verde.

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Mettere il tutto a frullare con un mixer.

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Il gel ottenuto lo si conserverà in frigorifero in un contenitore scuro dove non passi la luce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco come utilizzare al meglio il gel di aloe:

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Come eliminare confezioni di plastica: lo shampoo solido !

Era da qualche tempo che guardavo con qualche “sospetto” lo shampoo sottoforma di saponetta, e siccome questo prodotto non sono mai riuscita ad “autoprodurlo”, l’unico modo per non comprare plasdocciatica era di provare questa soluzione.

Col mio Gruppo d’Acquisto guardo i prodotti della Saponaria e mi decido per ‘acquisto.

La prima cosa che mi sono detta è “perchè non ci ho pensato prima?”. Pensavo che questo shampoo non fosse all’altezza e che rendesse i capelli molto secchi: al contrario è un ottimo prodotto, pratico anche da viaggio ! Come sempre, provare per credere !

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Ho scoperto…un ecopensar in Brasile

Curiosando qua e là come mio solito, ho scoperto che esiste un sito dal nome familiare che mi ha subito incuriosito …

1 si chiama ecopensar.com.br ed i temi trattati sono quelli che ovviamente riguardano l’ecologia, la vita “sostenibile” ed in mundo verde, merita andarlo a vedere.

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Triclosan: attenzione all’uso dei saponi e detersivi che lo contengono !

 

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Il cosidditto detergente antibatterico (triclosan) con ogni probabilità non è più efficace di un normale sapone; la FDA (Food and Drug Administration) ammette di non avere prove che i saponi che lo contengono siano davvero in grado di eliminare germi e batteri.

Circa il 75 per cento di saponi antibatterici liquidi e il 30 per cento dei solidi utilizzano il triclosan come ingrediente attivo. Il farmaco era un tempo usato esclusivamente in ambito ospedaliero, successivamente  è stato adottato dai produttori di saponi nel corso del ’90 per un volume di affari pari a 1 miliardo di dollari. Dopo il sapone il tricolosan è stato aggiunto anche a una serie di prodotti per l’igiene quali le salviette, il gel per pulire le mani oppure su taglieri, materassi e in ogni sorta di articolo per la casa, arrivando a uno uso eccessivo.

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Sono vari i motivi per cui è opportuno pensare bene prima di utilizzare dei prodotti di questo tipo e per approfondire l’argomento vi rimando a questo link dove si viene a conoscenza anche della dannosità per l’uomo e per l’ambiente che ne deriva.

Eco idee per il Natale…la cucina di cartone reciclato

Ero in cerca di eco idee per il regalo di Natale per mia figlia (6 anni), e ho scovato sul web questa idea che secondo me è di facile realizzazione, ecologica e sicuramente originalissima 😉

Guardate voi stessi, le immagini parlano da sole …

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Addobbi di Natale con carta reciclata

Prima di tutto bisogna procurarsi del cartoncino, io ad esempio ho utilizzato la copertina di vecchie riviste.
Si ritagliano dei rettangoli di 3 misure diverse: per fare una pallina ci vogliono un rettangolo corto, 2 medi e 2 lunghi; la misura dipende da quanto si vuole fare grande l’addobbo, in questo caso io ho usato:

. 1 rettangolo di lunghezza 8 e larghezza 1,5 cm
. 2 rettangoli di lunghezza 15 e larghezza 1,5 cm
. 2 rettangoli di lunghezza 22 e larghezza 1,5 cm

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Idee per Halloween…lanterne mostruose

Per far passare un pomeriggio in casa con i bimbi abbiamo preparato dei vasetti di vetro che abbiamo colorato all’esterno con della tempera arancione

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e abbiamo ritagliato varie forme colorate di nero per fare occhi naso e bocca
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