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Attenzione all’aceto nella lavastoviglie quando….

 

 

 

 

 

Attenzione a NON usare l’aceto bianco direttamente nel cestello della lavastoviglie quando usate un detersivo sintetico (industriale), perchè ne riduce l’alcalinità e quindi l’efficacia!

Viceversa è utile come brillantante versare l’aceto nella vaschetta apposita della lavastoviglie e regolarla con la manopola sul numero più alto.

Fonte: http://biodetersivi.altervista.org


Disincrostante lavatrice e lavastoviglie ecologico

Ciclicamente è bene fare un’operazione di disincrostazione per mantenere sano il prezioso elettrodomestico! E’ sufficiente preparare la solita miscela di 150 gr di acido citrico per litro d’acqua (vedi brillantante e anticalcare fai da te) e versare l’intera soluzione direttamente nel cestello vuoto a avviare la macchina (lavatrice o lavastoviglie che sia) alla più alta temperatura.


Aceto bianco e i suoi utilizzi

 

Ci sono davvero tantissimi modi per utilizzare l’aceto bianco (o di mele), di seguito faccio un breve elenco:

  • spruzzato elimina l’erbaccia sul vialetto e sull passo carraio di casa
  • imbibito su un panno lucida il cromo e l’acciaio
  • spruzzato serve ad allontare micio dalla zona che non volete che frequenti
  • 1 cucchiaino nell’ultimo risciacquo dei capelli li rendere lucidi
  • strofinare le dita con l’aceto fa si che si eliminano odori sgradevoli o macchie
  • buttare un pò di aceto nello scarico del lavandino lo aiuta a sbloccarsi e lo deodora
  • un pò di aceto e acqua calda in una bacinella per lavare il frigorifero aiuta a sgrassare e a togliere i cattivi odori
  • spruzzare un pò di aceto per evitare l’invasione delle formiche
  • un cucchiaio di aceto nell’inaffiatoio per dare acqua ai rododentdri, gardenie e azalee (rende meno dura l’acqua del rubinetto)
  • 1 chucchiaino aggiunto al detersivo per i piatti come sgrassatore e antiodore per stoviglie
  • un pò di aceto nella vaschetta del brillantante in lavastoviglie oppure direttamente sulle stoviglie prima del lavaggio

Clicca qui per stampare la ricetta


Anticalcare ecologico fai da te

Se parliamo di anticalcare per superfici prima di tutto munirsi dell’arma principale ovvero lo spruzzino, che naturalmente recuperiamo da un vecchio prodotto che abbiamo finito in casa.

E’ sufficiente diluire con acqua del rubinetto (o se troppo calcarea acqua distillata) 1/10 o 1/5 parti di aceto per avere un buon anticalcare da usare su rubinetterie ecc., ed è anche un ottimo igienizzante per i sanitari.  Si può usare anche puro direttamente sulle parti da trattare.

Consiglio: per aggredire il calcare più ostinato si può, doppo aver vaporizzato l’aceto, spargere un pò di bicarbonato, attendere qualche minuto, e poi passare con la spugna. Provare per credere!

Un altro eco- ingrediente prezioso da utilizzare come anticlacare è di nuovo l’acido citrico (diluito in soluzione al 15% per 1 lt d’acqua), un acido molto dolce e non aggressivo come il cloridrico o il solforico: reagisce con il calcare e forma dei citrati solubili così il calcare non è più in circolo e quindi i tessuti sono più morbidi e gli elettrodomestici funzionano meglio! L’acido citrico lo si trova in farmacia (non tutte) o lo si può acquistare anche sul web (officina natuare o minimo impatto)

Per eliminare il calcare nel ferro a vapore bisogna riempire il ferro con acqua e aceto in parti uguali, quindi lo si scalda, si fa uscire un po’ di vapore, si stacca la spina e lo si lascia in posizione verticale finché è completamente freddo. Dopodiché lo si svuota e si sciacqua l’interno con acqua pura. Se da pulire è invece la piastra, la si strofina con aceto caldo e sale fino.

Gli anticalcare per la cura della lavastoviglie e della lavatirce vedono protagonisti principalmente sempre loro, aceto e acido citrico: si ottengono buoni risultati di pulizia e igienizzazione mettendo il liquido dosato come sopra direttamente nella vaschetta del detersivo e facendo un lavaggio a vuoto al massimo della temperatura.

Consiglio: in lavastoviglie l’aceto sostituisce il brillantante mettendolo nella vaschetta dedicata.


L’ammorbidente fatto in casa

Ci sono più modi per ottenere un buon ammorbidente seguendo piccoli semplici passi.

Con l’aceto, preferibile quello bianco di vino o di mele perchè ha un odore meno intenso, si ha addirittura un duplice uso: sostituisce l’ammorbidente se si mette qualche cucchiaio nell’apposita vaschetta, o come anticalcare per pulire le tubature della lavatrice programmando un lavaggio a vuoto a 90° con 4 lt di aceto allungato con acqua. Naturalmente, proprio per il suo odore caratteristico, molti potrebbero non apprezzarlo come “profuma-biancheria”.

Un’altro modo per ottenere una buona miscela di ammorbidente è utilizzare l’acicido citrico nella quantità di 150-200 gr. sciolto in un litro di acqua (preferibilmente distillata); anche in questo caso non dimentichiamo che l’acido citrico è un ottimo anticalcare.

Consiglio: per donare una piacevole fragranza al bucato si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale al vostro preparato.