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Come guarire un herpes con l’aloe

dipinto bocca Non vi è mai capitato di avere un fastidiosissimo herpes sulle labbra ? Chissà perchè quando spunta ci mette pochissimo, ma per andarsene a volte passano settimane tra fastidio e bruciore !

Per porre rimedio e fare passare questo problemino in minor tempo e soffrendo meno, io uso il gel di aloe (rigorosamente fatto in casa) e lo metto direttamente sulla ferita e ripeto l’operazione quante più volte al giorno; vi garantisco che l’effetto lenitivo della pianta di aloe è immediato, e la guarigione è molto più rapida di un qualsiasi altro rimedio comprato in farmacia.


Aglio: un antibiotico naturale

aglio  Ultimamente mi sono dedicata a questo prodotto che trovo veramente un toccasana durante la stagione invernale: conosciuto per le sue proprietà organolettiche, capaci di insaporire piatti e ricette, l’aglio riserva sorprese inaspettate, non solo in termini di gusto in cucina. L’aglio è un vero e proprio antibiotico naturale, un aiuto prezioso per la salute dell’organismo, per proteggerlo dall’aggressione di virus e batteri.

L’aglio, infatti, può essere un vero e proprio antibiotico naturale, grazie alla sua capacità di contrastare efficacemente l’aggressione da parte di molti microrganismi, come virus, batteri, parassiti e funghi che causano infiammazioni, infezioni e malattie di vario genere. Come tutte le cose è bene non eccedere poichè abbondanti dosi d’aglio possono essere dannosi (sopratutto per chi soffre di pressione bassa).

Io mi trovo bene ad usare le pillole (opercoli) che si trovano facilmente anche al supermercato, che prendo 2/3 volte al giorno, ma sopratutto non abbiate paura di allontanare chi ci sta accanto perchè ingerito in questo modo l’aglio non si sente 😉 !!


Caduta dei capelli: cause e i rimedi naturali

La caduta dei capelli risulta essere un fenomeno sempre più diffuso, non soltanto tra gli uomini ma anche per le donne.

hair_by_kaycee99-d2zhwe5Quali sono le cause di questo disturbo? Cambi stagionali: con il cambio delle stagioni, il nostro corpo è sottoposto a sollecitazioni differenti di cui risentono anche i capelli, che andranno quindi supportati con integratori specifici. Trattamenti estetici aggressivi, colorazioni, decolorazioni e trattamenti affini indeboliscono i capelli. Se poi vengono usati prodotti non professionali spesso possono insorgere anche irritazioni e allergie del cuoio capelluto. Lo stile di vita e periodi particolarmente stressanti e cattive abitudini quotidiane come il fumo o l’alcool influiscono negativamente sull’intero organismo, causando un peggioramento della circolazione e quindi anche la caduta dei capelli. Disfunzioni delle ghiandole endocrine, menopausa, andropausa, pubertà sono periodi molto stressanti per il nostro corpo e spesso sono i capelli e la pelle a risentirne maggiormente. Cattiva alimentazione: spesso un’alimentazione povera di proteine può causare la caduta dei capelli. Il ferro ha un ruolo importantissimo: attraverso il sangue, raggiunge e ossigena il bulbo, che nutre la radice e la cute. Un’altra sostanza da tenere sotto controllo è il rame, che protegge l’organismo dai radicali liberi che indeboliscono i nostri capelli. Prima di rivolgerci ad uno specialista e ricorrere all’ utilizzo di farmaci che potrebbero risultare dannosi per il nostro corpo, si possono provare alcuni rimedi naturali, tutti da applicare direttamente sui capelli sotto forma di maschera o impacco prima dello shampoo.

Avocado: frullate la polpa di un avocado maturo ed applicatela sulla chioma umida per almeno mezz’ora prima dello shampoo.

Succo d’arancia: preparate una maschera frullando polpa e buccia d’arancia, oppure ottenete un impacco rinforzante mescolando succo d’arancia e polpa di mela.

Olio d’oliva: utilizzatelo come impacco da applicare in poche gocce sulla cute e sui capelli umidi. Lasciare agire per almeno mezz’ora prima di sciacquare.

Ultimamente ho scoperto questo sito dove trovo ottimi prodotti di erboristeria http://www.rodiola.it/


Ricetta sapone liquido marsiglia

 

Quando sto per finire le saponette anzichè buttarle le conservo proprio per queste occasioni, oppure si può usare qualsiasi sapone purchè sia di marsiglia vegetale al 100%, ridurlo a pezzetti o a scaglie e procedere con la ricetta per ottenere un sapone liquido per le mani o per il corpo.

                                      Occorrente:

                                                              – 50 gr di sapone di marsiglia

1ok– acqua q.b. (5 volte la quantità di sapone)

– 1 cucchiaino di glicerina liquida vegetale (reperibile in farmacia)

– olii essenziali a piacere

Metto i miei pezzi di sapone in un pentolino di acqua fredda e li lascio così per almeno 2 ore per ammorbidirli bene (anche tutta la notte), poi si accende il fuoco senza mai portare ad ebollizione l’acqua. Quando il sapone si è sciolto completamente lascio raffreddare il tutto. Una volta a temperatura ambiente se il mio composto risulta gelatinoso o addirittura compatto (dipende dai tipi di saponi utilizzati), aggiungo altra acqua fredda e torno Continue reading


Come fare in casa il gel di Aloe

L’aloe vera è una pianta dalle tante proprietà (lenitiva, antinfiammatoria, analgesica, dà sollievo al prurito, disintossicante) che fin dall’antichità viene utilizzata dall’uomo per la cura e l’igiene del corpo. Se ne può utilizzare il succo per uso interno come tonico per curare esofagiti gastriti o coliti e comunque per i disturbi del tratto digerente, e il gel per uso eterno come lenitivo per la pelle ma anche come impacco per i capelli.

Oggi ho preparato il gel e vi assicuro che oltre ad essere facile è anche velocissimo:

1

Tagliare le foglie più “vecchie”, ossia quelle più vicine alle radici

3

Tagliare con un coltello da cucina le estremità e la parte con le spine ai lati, dopodichè togliere la parte verde sbucciando le foglie della pianta.

2

Lasciare in bagno in una bacinella per una notte le foglie in modo che la pianta espella la Aloina, una sostanza leggermente tossica che per gli usi interni potrebbe essere lassativa. Di tanto in tanto cambiare l’acqua che nel frattempo sarà diventata leggermente marroncina.

4

Una volta sbucciata la foglia con un cucchiaio da cucina si può facilmente raccogliere il gel raschiando la parte verde.

5

Mettere il tutto a frullare con un mixer.

6

Il gel ottenuto lo si conserverà in frigorifero in un contenitore scuro dove non passi la luce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco come utilizzare al meglio il gel di aloe:

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Come eliminare confezioni di plastica: lo shampoo solido !

Era da qualche tempo che guardavo con qualche “sospetto” lo shampoo sottoforma di saponetta, e siccome questo prodotto non sono mai riuscita ad “autoprodurlo”, l’unico modo per non comprare plasdocciatica era di provare questa soluzione.

Col mio Gruppo d’Acquisto guardo i prodotti della Saponaria e mi decido per ‘acquisto.

La prima cosa che mi sono detta è “perchè non ci ho pensato prima?”. Pensavo che questo shampoo non fosse all’altezza e che rendesse i capelli molto secchi: al contrario è un ottimo prodotto, pratico anche da viaggio ! Come sempre, provare per credere !

sapone


Triclosan: attenzione all’uso dei saponi e detersivi che lo contengono !

 

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Il cosidditto detergente antibatterico (triclosan) con ogni probabilità non è più efficace di un normale sapone; la FDA (Food and Drug Administration) ammette di non avere prove che i saponi che lo contengono siano davvero in grado di eliminare germi e batteri.

Circa il 75 per cento di saponi antibatterici liquidi e il 30 per cento dei solidi utilizzano il triclosan come ingrediente attivo. Il farmaco era un tempo usato esclusivamente in ambito ospedaliero, successivamente  è stato adottato dai produttori di saponi nel corso del ’90 per un volume di affari pari a 1 miliardo di dollari. Dopo il sapone il tricolosan è stato aggiunto anche a una serie di prodotti per l’igiene quali le salviette, il gel per pulire le mani oppure su taglieri, materassi e in ogni sorta di articolo per la casa, arrivando a uno uso eccessivo.

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Sono vari i motivi per cui è opportuno pensare bene prima di utilizzare dei prodotti di questo tipo e per approfondire l’argomento vi rimando a questo link dove si viene a conoscenza anche della dannosità per l’uomo e per l’ambiente che ne deriva.


Spugna di luffa…ecologica e non solo

luffa

 

Era da molto tempo che guardavo con interesse questo strano oggetto, e non l’ho mai comprato nonostante stessi cercando un modo per non gettare sempre la spugna ! Grazie al nostro GAS (Gruppo Acquisto Solidale) mentre facevo un ordine con Bensos di prodotti per l’igiene personale e per la casa, mi sono imbattuta nuovamente nella luffa che finalmente ho acquistato più che altro per soddisfare la mia curiosità. Gli utilizzi di questa spugna possono essere per l’igiene personale (ma non la consiglio vivamente perchè una paglietta è più morbida, ma dipende dai gusti ! ) e per lavare i piatti o in cucina in generale; in realtà io ne utilizzo una anche per la pulizia del bagno perchè toglie bene il calcare senza graffiare le superfici.

Luffa (1)

La luffa non è altro che una sorta di zucchina che al momento della completa maturazione si disidrata perdendo gran parte del suo peso. Ciò che resta è esclusivamente il corpo fibroso che costituisce la parte spugnosa. Il frutto viene raccolto, lasciato seccare e sbucciato, gli vengono tolti i semi e i residui di polpa. Quello che ne resta è il fitto reticolo interno di fibre, secche, legnose e molto leggere, che una volta immerse in acqua si rigonfiano, ammorbidendosi e diventando un’ottima spugna.

Di tanto in tanto faccio bollire per qualche minuto la luffa in un pò d’acqua giusto per disinfettarla e torna come nuova. Ho scoperto che la pianta si può facilmente coltivare anche in vaso perciò il prossimo passo è quello di autoprodurla 😉

Se ci riesco lo racconterò volentieri.

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Ricetta per fare l’oleolito di limone

Comincio col dire a cosa fa bene l’utilizzo dell’oleolito al limone:

  • per  gengiviti o stomatiti, bastano 10 gocce in un bicchiere d’acqua per fare dei gargarismi anche 2-3 volte al giorno;
  • 10 gocce nel fornelletto/diffusore di oli essenziali e negli umidificatori per ambienti, profuma e purifica l’ambiente;
  • antibatterico e antisettico per attenuare i sintomi influenzali e disinfettante per le ferite e le infezioni  (es. herpes);
  • può essere anche utilizzato per la pulizia in cucina: alcune gocce aggiunte al detersivo in lavastoviglie disinfettano e profumano (stessa cosa per il detersivo per pulire i pavimenti).

Preparazione l’oleolito per SOLO  uso esterno:

  1. Si prendono le bucce dei limoni biologici e si lasciano essiccare per 1 giorno avvolte in una tela di cotone;
  2. mettetele poi in un barattolo di vetro ben pulito e asciutto ed aggiungete per una metà olio extravergine di oliva e per l’altra metà olio di mandorle dolci puro finché non ricoprite tutte le bucce;
  3. richiudete il barattolo con il suo coperchio e ricopritelo con la carta alluminio;
  4. conservatelo in un luogo buio,  fresco ed asciutto per 30-40 giorni, agitando il barattolo possibilmente ogni giorno;
  5. ora prendete un barattolo pulito, un imbuto ed un passino e versateci tutto il contenuto premendo bene soprattutto le bucce perché sta lì la parte migliore;
  6. richiudete il nuovo barattolo e lasciatelo riposare stavolta solo per un giorno;
  7. effettuate quindi un secondo filtraggio (perché sicuramente saranno rimasti dei residui) e stavolta insieme all’imbuto servirà un panno di cotone pulito (oppure un po’ di garza); versate il liquido piano piano in una bottiglia (possibilmente di vetro scuro) fino all’ultima goccia (se però l’ultima parte di olio contiene delle bollicine d’acqua lasciatelo perdere, o magari utilizzatelo al momento, altrimenti il vostro olio andrà a male).
  8. Si può aggiungere un 5% di alcool puro (quello per liquori) per impedire l’irrancidimento dell’oleolito !

Argilla verde come bevanda depurativa

Dovete provare questa “bevanda” perchè è davvero preziosa:

occorrono 1 cucchiaio di argilla verde ventilata e mezzo bicchiere d’acqua: preparate questo composto la sera mescolando energicamente in un bicchiere di vetro che coprirete con una garza o un piattino e bevete l’acqua di sospensione la mattina seguente lasciando quindi il deposito di argilla sul fondo del bicchiere.

L’argilla verde deve essere assunta sempre lontano dai pasti e preferibilmente di mattina a digiuno, per circa un mese. Ripetere questa “cura” ciclicamente 2/3 volte all’anno.

L’argilla è depurativa, antisettica e antitossica e ricca di minerali preziosi per la salute.

Io faccio puntualmente questa “cura” e vi assicuro che è un vero toccasana!!


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