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Come fare in casa il gel di Aloe

L’aloe vera è una pianta dalle tante proprietà (lenitiva, antinfiammatoria, analgesica, dà sollievo al prurito, disintossicante) che fin dall’antichità viene utilizzata dall’uomo per la cura e l’igiene del corpo. Se ne può utilizzare il succo per uso interno come tonico per curare esofagiti gastriti o coliti e comunque per i disturbi del tratto digerente, e il gel per uso eterno come lenitivo per la pelle ma anche come impacco per i capelli.

Oggi ho preparato il gel e vi assicuro che oltre ad essere facile è anche velocissimo:

1

Tagliare le foglie più “vecchie”, ossia quelle più vicine alle radici

3

Tagliare con un coltello da cucina le estremità e la parte con le spine ai lati, dopodichè togliere la parte verde sbucciando le foglie della pianta.

2

Lasciare in bagno in una bacinella per una notte le foglie in modo che la pianta espella la Aloina, una sostanza leggermente tossica che per gli usi interni potrebbe essere lassativa. Di tanto in tanto cambiare l’acqua che nel frattempo sarà diventata leggermente marroncina.

4

Una volta sbucciata la foglia con un cucchiaio da cucina si può facilmente raccogliere il gel raschiando la parte verde.

5

Mettere il tutto a frullare con un mixer.

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Il gel ottenuto lo si conserverà in frigorifero in un contenitore scuro dove non passi la luce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco come utilizzare al meglio il gel di aloe:

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Come eliminare confezioni di plastica: lo shampoo solido !

Era da qualche tempo che guardavo con qualche “sospetto” lo shampoo sottoforma di saponetta, e siccome questo prodotto non sono mai riuscita ad “autoprodurlo”, l’unico modo per non comprare plasdocciatica era di provare questa soluzione.

Col mio Gruppo d’Acquisto guardo i prodotti della Saponaria e mi decido per ‘acquisto.

La prima cosa che mi sono detta è “perchè non ci ho pensato prima?”. Pensavo che questo shampoo non fosse all’altezza e che rendesse i capelli molto secchi: al contrario è un ottimo prodotto, pratico anche da viaggio ! Come sempre, provare per credere !

sapone


Triclosan: attenzione all’uso dei saponi e detersivi che lo contengono !

 

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Il cosidditto detergente antibatterico (triclosan) con ogni probabilità non è più efficace di un normale sapone; la FDA (Food and Drug Administration) ammette di non avere prove che i saponi che lo contengono siano davvero in grado di eliminare germi e batteri.

Circa il 75 per cento di saponi antibatterici liquidi e il 30 per cento dei solidi utilizzano il triclosan come ingrediente attivo. Il farmaco era un tempo usato esclusivamente in ambito ospedaliero, successivamente  è stato adottato dai produttori di saponi nel corso del ’90 per un volume di affari pari a 1 miliardo di dollari. Dopo il sapone il tricolosan è stato aggiunto anche a una serie di prodotti per l’igiene quali le salviette, il gel per pulire le mani oppure su taglieri, materassi e in ogni sorta di articolo per la casa, arrivando a uno uso eccessivo.

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Sono vari i motivi per cui è opportuno pensare bene prima di utilizzare dei prodotti di questo tipo e per approfondire l’argomento vi rimando a questo link dove si viene a conoscenza anche della dannosità per l’uomo e per l’ambiente che ne deriva.


Spugna di luffa…ecologica e non solo

luffa

 

Era da molto tempo che guardavo con interesse questo strano oggetto, e non l’ho mai comprato nonostante stessi cercando un modo per non gettare sempre la spugna ! Grazie al nostro GAS (Gruppo Acquisto Solidale) mentre facevo un ordine con Bensos di prodotti per l’igiene personale e per la casa, mi sono imbattuta nuovamente nella luffa che finalmente ho acquistato più che altro per soddisfare la mia curiosità. Gli utilizzi di questa spugna possono essere per l’igiene personale (ma non la consiglio vivamente perchè una paglietta è più morbida, ma dipende dai gusti ! ) e per lavare i piatti o in cucina in generale; in realtà io ne utilizzo una anche per la pulizia del bagno perchè toglie bene il calcare senza graffiare le superfici.

Luffa (1)

La luffa non è altro che una sorta di zucchina che al momento della completa maturazione si disidrata perdendo gran parte del suo peso. Ciò che resta è esclusivamente il corpo fibroso che costituisce la parte spugnosa. Il frutto viene raccolto, lasciato seccare e sbucciato, gli vengono tolti i semi e i residui di polpa. Quello che ne resta è il fitto reticolo interno di fibre, secche, legnose e molto leggere, che una volta immerse in acqua si rigonfiano, ammorbidendosi e diventando un’ottima spugna.

Di tanto in tanto faccio bollire per qualche minuto la luffa in un pò d’acqua giusto per disinfettarla e torna come nuova. Ho scoperto che la pianta si può facilmente coltivare anche in vaso perciò il prossimo passo è quello di autoprodurla ;-)

Se ci riesco lo racconterò volentieri.

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Ricetta per fare l’oleolito di limone

Comincio col dire a cosa fa bene l’utilizzo dell’oleolito al limone:

  • per  gengiviti o stomatiti, bastano 10 gocce in un bicchiere d’acqua per fare dei gargarismi anche 2-3 volte al giorno;
  • 10 gocce nel fornelletto/diffusore di oli essenziali e negli umidificatori per ambienti, profuma e purifica l’ambiente;
  • antibatterico e antisettico per attenuare i sintomi influenzali e disinfettante per le ferite e le infezioni  (es. herpes);
  • può essere anche utilizzato per la pulizia in cucina: alcune gocce aggiunte al detersivo in lavastoviglie disinfettano e profumano (stessa cosa per il detersivo per pulire i pavimenti).

Preparazione l’oleolito per SOLO  uso esterno:

  1. Si prendono le bucce dei limoni biologici e si lasciano essiccare per 1 giorno avvolte in una tela di cotone;
  2. mettetele poi in un barattolo di vetro ben pulito e asciutto ed aggiungete per una metà olio extravergine di oliva e per l’altra metà olio di mandorle dolci puro finché non ricoprite tutte le bucce;
  3. richiudete il barattolo con il suo coperchio e ricopritelo con la carta alluminio;
  4. conservatelo in un luogo buio,  fresco ed asciutto per 30-40 giorni, agitando il barattolo possibilmente ogni giorno;
  5. ora prendete un barattolo pulito, un imbuto ed un passino e versateci tutto il contenuto premendo bene soprattutto le bucce perché sta lì la parte migliore;
  6. richiudete il nuovo barattolo e lasciatelo riposare stavolta solo per un giorno;
  7. effettuate quindi un secondo filtraggio (perché sicuramente saranno rimasti dei residui) e stavolta insieme all’imbuto servirà un panno di cotone pulito (oppure un po’ di garza); versate il liquido piano piano in una bottiglia (possibilmente di vetro scuro) fino all’ultima goccia (se però l’ultima parte di olio contiene delle bollicine d’acqua lasciatelo perdere, o magari utilizzatelo al momento, altrimenti il vostro olio andrà a male).
  8. Si può aggiungere un 5% di alcool puro (quello per liquori) per impedire l’irrancidimento dell’oleolito !

Argilla verde come bevanda depurativa

Dovete provare questa “bevanda” perchè è davvero preziosa:

occorrono 1 cucchiaio di argilla verde ventilata e mezzo bicchiere d’acqua: preparate questo composto la sera mescolando energicamente in un bicchiere di vetro che coprirete con una garza o un piattino e bevete l’acqua di sospensione la mattina seguente lasciando quindi il deposito di argilla sul fondo del bicchiere.

L’argilla verde deve essere assunta sempre lontano dai pasti e preferibilmente di mattina a digiuno, per circa un mese. Ripetere questa “cura” ciclicamente 2/3 volte all’anno.

L’argilla è depurativa, antisettica e antitossica e ricca di minerali preziosi per la salute.

Io faccio puntualmente questa “cura” e vi assicuro che è un vero toccasana!!


Il profumo fai da te

L’occorrente per fare un profumo in casa è un piccolo barattolo con spruzzino erogatore oppure una vecchia bottiglietta di profumo ben sciacquata (con il bicarbonato) per eliminare il profumo precedente.

Per creare l’essenza desiderata mettere nel contenitore il 20% di alcool (per intenderci quello per preparare i dolci o i liquori) e 10 gocce per ogni olio essenziale che si desidera mettere.

Lasciare il tutto a maturare per circa due settimane al buio agitando di tanto in tanto.

 

NB: se è possibile meglio scegliere un contenitore di vetro scuro perchè protegge meglio il contenuto dalla luce.


Dentifricio al bicarbonato fatto in casa

 

 

 

 

 

Finalmente ho perfezionato la ricetta per fare un buon dentifricio in casa, gli ingredienti sono l’argilla verde, il tea tree oil ed il bicarbonato.

Nel barattolo che userò per conservare il mio dentifricio (normalmente uso quelli degli omogeneizzati per bambini ma sto studiano cosa si può reciclare) metto circa 10 gr di argilla verde e 10 gr di bicarbonato con 10/15 gocce di tea tree oil; per amalgamare il tutto aggiungo piano piano un pò di acqua e mescolo finchè non ottengo una pasta.

Per ovvie ragioni igieniche userò poi un cucchiaino per raccogliere il composto da mettere sullo spazzolino, e non uso lo spazzolino stesso direttamente nel barattolo! Ricordo, inoltre, che il bicarbonato è abrasivo, con effetti sulla placca, quindi va usato ogni tanto per una pulizia profonda senza strofinare troppo per non irritare le gengive.

Fatemi sapere se vi piacerà ;-)


Eco-rasatura: la schiuma da barba fatta in casa

 

 

 

 

 

Ecco una ricetta semplice per auto-produrre la schiuma da barba in casa. Occorrono:

  1. 50 ml di gel d’aloe vera (a volte lo si può travare anche in alcuni supermercati): è antinfiammatorio e antisettico, per evitare che i batteri causino irritazioni.
  2. burro di karitè puro, (lo si trova nelle erboristeria ma anche nei negozi specializzati di alimentazione naturale (es. Naturasì) che ha proprietà emollienti e decongestionanti.
  3.  olio essenziale di menta piperita, rinfrescante e antisettico (circa 10 gocce)

Unite il tutto e conservate in un barattolo ben chiuso.

 

 


Un antibiotico naturale: l’aloe vera

 

 

 

 

 

L’aloe vera è una pianta ancora oggi nota per le sue molteplici possibilità di utilizzo. Si tratta di una pianta grassa dalle foglie carnose che consente l’estrazione di un succo denso e concentrato dalle numerose proprietà terapeutiche. Usata come alimento risulta altamente nutriente per la ricca presenza di proteine, vitamine, carboidrati e sali minerali.

Svolge un’azione disintossicante e depurativa, soprattutto se consumata come bevanda ed è un potenteantinfiammatorio, utile per curare affezioni come osteoartrite ed artrite reumatoide  o per ridurre  dolori, gonfiori o arrossamenti in seguito a distorsioni, strappi, contusioni, ustioni o scottature solari.

Ha anche notevoli proprietà anche come cicatrizzante e coagulante oltre ad essere utile come idratante per la pelle. Funziona come antibiotico naturale perché è in grado di contrastare numerose infezioni (anche quelle di origine micotica) grazie alla sua capacità battericida. Inoltre svolgere una blanda azione antipiretica,antidolorifica ed analgesica perché stimola la produzione di endorfine.

 

fonte:  www.tuttogreen.it


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