Giù per il tubo

Non voglio parlare qui del film d’animazione della Dreamworks, ma la domanda è lecita, e la è ancor di più quanto chi te la pone in questo caso è mia figlia di 4 anni: che fine fanno le cose che vanno giù per il tubo?

Questa domanda in realtà dovrebbero porsela in tanti che in casa propria non si sottraggono all’uso di potenti acidi e prodotti chimici che … dove vanno a finire?

A volte l’ingenuità di un bambino potrebbe risvegliare molte più coscienze che molte campagne anti-inquinamento o spot come quello che ho deciso di pubblicare di seguito …

 

Polvere detergente per il lavello

Per lucidare il lavello della cucina è sufficiente mescolare un pò di polvere di bicarbonato e (a piacere) aggiungere qualche goccia di olio essenziale: la polvere la si può spargere direttamente sulla superficie e poi si strofina con la spugna e infine si sciacqua.

Pasta sgrassaforno ecologica

I prodotti per la pulizia del forno sono piuttosto tossici e come tanti altri prodotti per la pulizia della casa è consigliabile  leggere sempre attentamente le dosi da utilizzare per non danneggiare la vostra salute !!

Detto ciò ho trovato una ricetta favolosa che pulisce e lucida anche il forno più incrostato. Gli ingredienti sono:

  • mezza tazza di sale fino
  • 1/4 tazza di soda
  • 500 gr. di bicarbonato

La pasta si fa mescolando questi ingredienti con un pò d’acqua, nel frattempo si riscalda un pò il forno; a forno spento si applica poi con una spugna e si risciacqua con un panno umido aiutandosi con uno spruzzino dove abbiamo messo un pò di acqua e aceto bianco (elima odori), vi sorprenderete!

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Sacchetti di lavanda

Per deodorare gli ambienti in inverno ho provato a “sfruttare” il termosifone sul quale basta appoggiare un sacchetto di stoffa contenente dei fiori di lavanda, sentirete il risultato!

Al posto della lavanda si possono mettere anche spezie di diverso tipo (chiodi di garofano, cannella, ecc) che con il calore del termo sprigionano i loro aromi; funziona anche con una saponetta di marsiglia!

Burro chiarificato

Un’amica mi ha suggerito un semplice ma efficace metodo che permette in pochi minuti di ottenere un burro resistente alle alte temperature (fritture) meno “nocivo” in cucina e quindi più leggero.

Si parte da un panetto di burro comune e lo si scioglie a bagno maria a fuoco moderato; comparirà una schiuma bianca che toglieremo dalla superficie mano a mano che si forma. In questo processo chimico si staccano dai grassi le parti di acqua e proteine che fanno si che il burro diventi più simile all’olio d’oliva quando viene portato ad alte temperature. Mentre continua la cottura l’acqua piano piano evapora lasciando solo il burro chiarificato che potremmo travasare in un barattolo e conservarlo normalmente in frigorifero.

Pentole in ferro per friggere

Queste padelle non dovrebbero mai essere lavate, ma soltanto pulite con carta da cucina, oppure con carta gialla. Nel caso in cui si volessero pulire a fondo è necessario far bollire al loro interno un pò d‘acqua con l’aggiunta di 1 cucchiaino di bicarbonato poi sciacquare il tutto.

Lo shampoo all’uovo per capelli fini, sciupati e con doppie punte

Battere 2 tuorli d’uovo in una ciotola e aggiungere 2 bicchieri d‘acqua tiepida. Frizionare il cuoio capelluto e dopo 5-10 minuti lavare a sciacquare con abbondante acqua tiepida. L’impacco nutre e fortifica il cuoio capelluto rendendo morbidi e soffici i capelli.