ecopensare http://www.ecopensare.net Wed, 06 Apr 2016 14:58:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.0.3 Come guarire un herpes con l’aloe http://www.ecopensare.net/2016/04/06/come-guarire-un-herpes-con-laloe/ http://www.ecopensare.net/2016/04/06/come-guarire-un-herpes-con-laloe/#respond Wed, 06 Apr 2016 14:58:13 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1486  Non vi è mai capitato di avere un fastidiosissimo herpes sulle labbra ? Chissà perchè quando spunta ci mette pochissimo, ma per andarsene a volte passano settimane tra fastidio e bruciore ! Per porre rimedio e fare passare questo problemino in minor tempo e soffrendo meno, io uso il gel di aloe (rigorosamente fatto in […]

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dipinto bocca Non vi è mai capitato di avere un fastidiosissimo herpes sulle labbra ? Chissà perchè quando spunta ci mette pochissimo, ma per andarsene a volte passano settimane tra fastidio e bruciore !

Per porre rimedio e fare passare questo problemino in minor tempo e soffrendo meno, io uso il gel di aloe (rigorosamente fatto in casa) e lo metto direttamente sulla ferita e ripeto l’operazione quante più volte al giorno; vi garantisco che l’effetto lenitivo della pianta di aloe è immediato, e la guarigione è molto più rapida di un qualsiasi altro rimedio comprato in farmacia.

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Aglio: un antibiotico naturale http://www.ecopensare.net/2016/03/04/aglio-un-antibiotico-naturale/ http://www.ecopensare.net/2016/03/04/aglio-un-antibiotico-naturale/#respond Fri, 04 Mar 2016 10:02:02 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1482   Ultimamente mi sono dedicata a questo prodotto che trovo veramente un toccasana durante la stagione invernale: conosciuto per le sue proprietà organolettiche, capaci di insaporire piatti e ricette, l’aglio riserva sorprese inaspettate, non solo in termini di gusto in cucina. L’aglio è un vero e proprio antibiotico naturale, un aiuto prezioso per la salute […]

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aglio  Ultimamente mi sono dedicata a questo prodotto che trovo veramente un toccasana durante la stagione invernale: conosciuto per le sue proprietà organolettiche, capaci di insaporire piatti e ricette, l’aglio riserva sorprese inaspettate, non solo in termini di gusto in cucina. L’aglio è un vero e proprio antibiotico naturale, un aiuto prezioso per la salute dell’organismo, per proteggerlo dall’aggressione di virus e batteri.

L’aglio, infatti, può essere un vero e proprio antibiotico naturale, grazie alla sua capacità di contrastare efficacemente l’aggressione da parte di molti microrganismi, come virus, batteri, parassiti e funghi che causano infiammazioni, infezioni e malattie di vario genere. Come tutte le cose è bene non eccedere poichè abbondanti dosi d’aglio possono essere dannosi (sopratutto per chi soffre di pressione bassa).

Io mi trovo bene ad usare le pillole (opercoli) che si trovano facilmente anche al supermercato, che prendo 2/3 volte al giorno, ma sopratutto non abbiate paura di allontanare chi ci sta accanto perchè ingerito in questo modo l’aglio non si sente 😉 !!

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Si chiama sviluppo…? http://www.ecopensare.net/2015/04/25/si-chiama-sviluppo/ http://www.ecopensare.net/2015/04/25/si-chiama-sviluppo/#respond Sat, 25 Apr 2015 20:02:39 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1468 L'articolo Si chiama sviluppo…? sembra essere il primo su ecopensare.

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Caduta dei capelli: cause e i rimedi naturali http://www.ecopensare.net/2015/03/27/caduta-dei-capelli-cause-e-i-rimedi-naturali/ http://www.ecopensare.net/2015/03/27/caduta-dei-capelli-cause-e-i-rimedi-naturali/#respond Fri, 27 Mar 2015 14:24:48 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1459 La caduta dei capelli risulta essere un fenomeno sempre più diffuso, non soltanto tra gli uomini ma anche per le donne. Quali sono le cause di questo disturbo? Cambi stagionali: con il cambio delle stagioni, il nostro corpo è sottoposto a sollecitazioni differenti di cui risentono anche i capelli, che andranno quindi supportati con integratori […]

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La caduta dei capelli risulta essere un fenomeno sempre più diffuso, non soltanto tra gli uomini ma anche per le donne.

hair_by_kaycee99-d2zhwe5Quali sono le cause di questo disturbo? Cambi stagionali: con il cambio delle stagioni, il nostro corpo è sottoposto a sollecitazioni differenti di cui risentono anche i capelli, che andranno quindi supportati con integratori specifici. Trattamenti estetici aggressivi, colorazioni, decolorazioni e trattamenti affini indeboliscono i capelli. Se poi vengono usati prodotti non professionali spesso possono insorgere anche irritazioni e allergie del cuoio capelluto. Lo stile di vita e periodi particolarmente stressanti e cattive abitudini quotidiane come il fumo o l’alcool influiscono negativamente sull’intero organismo, causando un peggioramento della circolazione e quindi anche la caduta dei capelli. Disfunzioni delle ghiandole endocrine, menopausa, andropausa, pubertà sono periodi molto stressanti per il nostro corpo e spesso sono i capelli e la pelle a risentirne maggiormente. Cattiva alimentazione: spesso un’alimentazione povera di proteine può causare la caduta dei capelli. Il ferro ha un ruolo importantissimo: attraverso il sangue, raggiunge e ossigena il bulbo, che nutre la radice e la cute. Un’altra sostanza da tenere sotto controllo è il rame, che protegge l’organismo dai radicali liberi che indeboliscono i nostri capelli. Prima di rivolgerci ad uno specialista e ricorrere all’ utilizzo di farmaci che potrebbero risultare dannosi per il nostro corpo, si possono provare alcuni rimedi naturali, tutti da applicare direttamente sui capelli sotto forma di maschera o impacco prima dello shampoo.

Avocado: frullate la polpa di un avocado maturo ed applicatela sulla chioma umida per almeno mezz’ora prima dello shampoo.

Succo d’arancia: preparate una maschera frullando polpa e buccia d’arancia, oppure ottenete un impacco rinforzante mescolando succo d’arancia e polpa di mela.

Olio d’oliva: utilizzatelo come impacco da applicare in poche gocce sulla cute e sui capelli umidi. Lasciare agire per almeno mezz’ora prima di sciacquare.

Ultimamente ho scoperto questo sito dove trovo ottimi prodotti di erboristeria http://www.rodiola.it/

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Treedom per Emergency: Adotta o regala un albero per fermare l’Ebola in Sierra Leone. http://www.ecopensare.net/2014/12/08/treedom-per-emergency-adotta-regala-albero-per-fermare-lebola-in-sierra-leone/ http://www.ecopensare.net/2014/12/08/treedom-per-emergency-adotta-regala-albero-per-fermare-lebola-in-sierra-leone/#respond Mon, 08 Dec 2014 08:20:51 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1445 Dal 2 Dicembre 2014 Fino al 15 Febbraio 2015, piantando un albero di Guava con Treedom aiuterai Emergency nelle attività umanitarie in Sierra Leone per l’Emergenza Ebola donando il 30% del ricavato delle vendite. Ogni giorno in Sierra Leone si ammalano più di 100 persone: per fermare il diffondersi della malattia, Emergency ha aperto un […]

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download Dal 2 Dicembre 2014 Fino al 15 Febbraio 2015, piantando un albero di Guava con Treedom aiuterai Emergency nelle attività umanitarie in Sierra Leone per l’Emergenza Ebola donando il 30% del ricavato delle vendite.

Ogni giorno in Sierra Leone si ammalano più di 100 persone: per fermare il diffondersi della malattia, Emergency ha aperto un Centro a Lakka, a pochi chilometri dalla capitale Freetown. Fino al 15 Febbraio, gli alberi di Guava piantati con Treedom, che già contribuiscono ad aiutare molte realtà in via di sviluppo in Africa, serviranno anche per raccogliere fondi per finanziare il Centro a Lakka.   «Abbiamo deciso di aprire questo Centro perché l’epidemia non accenna a fermarsi: i casi positivi aumenteranno e c’è bisogno di altro personale sanitario, altri reparti di isolamento e altri posti letto per la cura dei pazienti», spiega Luca Rolla, coordinatore di Emergency in Sierra Leone.

Dare il proprio contributo è tanto semplice quanto importante: acquista per te o per chi ami una Guava di Treedom, vai sul sito Treedom.net e scegli  l’albero con il logo di Emergency in evidenza.  Con un click puoi fare molto.

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Ecodyger: come trasformare i rifiuti organici in compost http://www.ecopensare.net/2014/11/26/ecodyger-come-trasformare-i-rifiuti-organici-in-compost/ http://www.ecopensare.net/2014/11/26/ecodyger-come-trasformare-i-rifiuti-organici-in-compost/#respond Wed, 26 Nov 2014 17:16:15 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1436     Riporto testualmente questa novità in fatto di riduzione di rifiuti che una start-up di Milano ci ha fatto arrivare in redazione: Ogni anno vengono prodotti solo in Europa 252 milioni di tonnellate di rifiuti. Di cui il 35% sono rifiuti organici, 88 milioni di tonnellate. Se tutti gli europei utilizzassero Ecodyger, riusciremmo a […]

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Riporto testualmente questa novità in fatto di riduzione di rifiuti che una start-up di Milano ci ha fatto arrivare in redazione:

Ogni anno vengono prodotti solo in Europa 252 milioni di tonnellate di rifiuti. Di cui il 35% sono rifiuti organici, 88 milioni di tonnellate. Se tutti gli europei utilizzassero Ecodyger, riusciremmo a produrre 88 milioni di tonnellate di rifiuti organici in meno ed avremmo al loro posto 8 tonnellate di fertilizzante naturale al 100%, di alta qualità e soprattutto a Kilometri Zero. Tutto ciò significa anche un’importante riduzione delle emissioni di CO2 rispetto alla produzione di fertilizzanti chimici.ecodyger
Ecodyger è un prodotto, un’idea made in Italy frutto di una ricerca e sviluppo di oltre 3 anni. Ecodyger ha già vinto nel 2012 lo UK-Italy Nautical Innovation Award, premio che abbiamo vinto grazie all’elevata innovatività e tecnologia dell’idea di Ecodyger. Inoltre Ecodyger è sotto brevetto mondiale.
Ecodyger oggi è disponibile nella versione Pro, pensata per chi produce molti rifiuti umidi-organici, come ristoranti hotel e mense. Stiamo ultimando i test su una versione adatta a tutte le  per famiglie in questi mesi e la lanceremo a breve sul mercato.

Fin qua tutto fantastico, peccato che ci siamo resi conto di una cosa. Benchè abbiamo ricevuto un forte positivo riscontro dai nostri fans e da tutte le persone a cui abbiamo parlato del nostro progetto, ci siamo dovuti scontrare con la dura realtà. Il mondo della gestione dei rifiuti ha un enorme giro di affari dietro. Purtroppo poche aziende o amministrazioni pubbliche e comuni pensano guardando ai benefici veri per la vita delle persone, ma guardano piuttosto al loro tornaconto personale.
Per riuscire a cancellare 88 milioni di tonnellate prodotte ogni anno in Europa abbiamo bisogno di far sapere a tutta l’Europa che con tecnologie come Ecodyger è possibile.

 

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Ricetta sapone liquido marsiglia http://www.ecopensare.net/2014/11/01/ricetta-sapone-liquido-marsiglia/ http://www.ecopensare.net/2014/11/01/ricetta-sapone-liquido-marsiglia/#respond Sat, 01 Nov 2014 15:59:40 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1408   Quando sto per finire le saponette anzichè buttarle le conservo proprio per queste occasioni, oppure si può usare qualsiasi sapone purchè sia di marsiglia vegetale al 100%, ridurlo a pezzetti o a scaglie e procedere con la ricetta per ottenere un sapone liquido per le mani o per il corpo.         […]

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Quando sto per finire le saponette anzichè buttarle le conservo proprio per queste occasioni, oppure si può usare qualsiasi sapone purchè sia di marsiglia vegetale al 100%, ridurlo a pezzetti o a scaglie e procedere con la ricetta per ottenere un sapone liquido per le mani o per il corpo.

                                      Occorrente:

                                                              – 50 gr di sapone di marsiglia

1ok– acqua q.b. (5 volte la quantità di sapone)

– 1 cucchiaino di glicerina liquida vegetale (reperibile in farmacia)

– olii essenziali a piacere

Metto i miei pezzi di sapone in un pentolino di acqua fredda e li lascio così per almeno 2 ore per ammorbidirli bene (anche tutta la notte), poi si accende il fuoco senza mai portare ad ebollizione l’acqua. Quando il sapone si è sciolto completamente lascio raffreddare il tutto. Una volta a temperatura ambiente se il mio composto risulta gelatinoso o addirittura compatto (dipende dai tipi di saponi utilizzati), aggiungo altra acqua fredda e torno a scaldare il composto nuovamente fino a quando non ottengo un liquido che vado poi a frullare col mixer una volta unita la glicerina e gli olii essenziali. Voilà.


1ok

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Struccante occhi bifasico http://www.ecopensare.net/2014/10/06/struccante-occhi-bifasico/ http://www.ecopensare.net/2014/10/06/struccante-occhi-bifasico/#respond Mon, 06 Oct 2014 12:50:04 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1392 Valentina di Napoli invia questa facile ed efficace ricetta fai da te:     In un contenitore versare 3/4 di acqua distillata e 1/4 di olio (es. 75 gr acqua e 25 gr olio). Gli oli adatti sono molteplici… si può partire da quello che si ha in dispensa e quindi usare l’olio d’oliva, ma […]

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Valentina di Napoli invia questa facile ed efficace ricetta fai da te:

Make_up_thing_by_dzhiidzhiks

 

 

In un contenitore versare 3/4 di acqua distillata e 1/4 di olio (es. 75 gr acqua e 25 gr olio). Gli oli adatti sono molteplici… si può partire da quello che si ha in dispensa e quindi usare l’olio d’oliva, ma lo trovo un po’ troppo pesante, inoltre ha un odore troppo caratteristico, per cui consiglio olio di jojoba, olio di cocco o olio di riso, facilmente reperibile al supermercato (quello Scotti), inodore e ricco di vitamina E! __my_eyes___by_DreeamyEyesPer usarlo, basta agitarlo per far sì che le due fasi (quella acquosa e quella oleosa) si mescolino, dopodiché frizionarlo sugli occhi con un dischetto di cotone. Si conserva in frigo per un paio di settimane al massimo. Fatto così lo struccante agisce già bene e svolge egregiamente il suo lavoro, ma lo si può arricchire con alcune semplici aggiunte: qualche grammo di glicerina (circa 5 gr per 100 gr di prodotto, si trova facilmente in farmacia) consente di renderlo più umettante e qualche grammo di detergente intimo delicato (consiglio il Neutromed o quello della linea Viviverde Coop, privi di petrolati e parabeni) fa sì che le due fasi restino unite più a lungo. Agitare sempre prima dell’uso.

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Per ovviare al problema della conservazione, sarebbe utile l’utilizzo di un conservante. Sui siti on line di materie prime (Aroma-zone che è francese, ma anche Farmacia Vernile, che è italiano) si può acquistare con pochi euro il Cosgard, il cui dosaggio deve corrispondere a 16 gocce per 100 gr di prodotto.

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Ecoricetta: le tre regole da seguire per vivere nella tecnologia senza inquinare troppo. http://www.ecopensare.net/2014/07/08/ecoricetta-regole-seguire-per-vivere-tecnologia-inquinare-troppo/ http://www.ecopensare.net/2014/07/08/ecoricetta-regole-seguire-per-vivere-tecnologia-inquinare-troppo/#respond Tue, 08 Jul 2014 13:51:15 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1381 Una lettrice di Ecopensare, Arianna, scrive questo articolo: La tecnologia è negli ultimi decenni entrata prepotentemente nelle nostre vite, modificando lavori e relazioni interpersonali. C’è chi ne abusa, chi se ne tiene troppo alla larga e chi, più semplicemente, lo utilizza per quello che è: uno strumento utile che facilita e accelera molti lavori e […]

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Una lettrice di Ecopensare, Arianna, scrive questo articolo: Green-Savings-e1341932530651

La tecnologia è negli ultimi decenni entrata prepotentemente nelle nostre vite, modificando lavori e
relazioni interpersonali. C’è chi ne abusa, chi se ne tiene troppo alla larga e chi, più semplicemente, lo utilizza per quello che è: uno strumento utile che facilita e accelera molti lavori e impegni quotidiani. La diffusione dei personal computer, degli smartphone e dei tablet si porta appresso però una male di inquinamento superiori al 2% delle emissioni totali… una quantità superiore a quella delle emissioni dell’intero settore dell’aviazione civile! In attesa che il gruppo di ricercatori giapponesi che sta lavorando alla realizzazione di computer che sfruttano la spintronica per consumare così poco che gli basterà alimentarsi con l’energia solare, cosa possiamo fare noi nella nostra vita di tutti i giorni, a casa e in ufficio, per consumare meno energia e produrre meno inquinamento possibile durante i nostri lavori al computer?

1) NIENTE SHOPPING COMPULSIVO! Prima di tutto, evitiamo di seguire la moda consumistica della corsa all’ultimo modello di pc, tablet o smartphone! Le batterie che li alimentano e le varie componenti elettroniche di cui sono fatti vanno reciclate con attenzione, perché altamente inquinanti. Non soltanto l’ambiente, ma anche le nostre tasche ci ringrazieranno!

2) ATTENZIONE AGLI SPRECHI! Molto spesso sono le cose più piccole quelle a cui meno si presta attenzione, come le batterie di cui parlavamo sopra, ma anche dal nostro “rapporto” con gli hardware esterni al pc dipende molto quanta immondizia produciamo e quanta energia consumiamo. Se per la carta usata nelle stampanti basta fare un po’ di attenzione nello scegliere cosa stampare e cosa no e nel recuperare i fogli (magari di carta reciclata) usati solo per metà, cartucce e toner possono rivelarsi un problema spinoso perché inquinano moltissimo. Una soluzione è senza dubbio quella di rivolgersi ad aziende che si preoccupano di recuperare cartucce, laser, ink-jet e toner e di rigenerarli, riducendo così enormemente l’accumulo di questi scarti tecnologici. In questo modo si può risparmiare non soltanto denaro, ma anche tempo, perché non è più necessario dover passare per i centri di raccolta dei rifiuti speciali.

3)NON DIMENTICARE L’IMPOSTAZIONE “RISPARMIO ENERGETICO! Soprattuto in ufficio, dove del computer non si può certo fare a meno e lo lasciamo acceso per ben 9 ore, è importante impostare l’opzione di risparmio energetico. Grazie ad essa il consumo di energia riesce a scendere quasi del 40%! Durante le pause caffè o sigaretta, e ancor più in pausa pranzo, lasciate che anche il pc si prenda  una sua “pausa” attivando lo stand-by. Spegnete il pc alla fine di ogni giornata e staccate la spina che lo collega alla presa di corrente: il  computer infatti succhia un po’ di corrente elettrica anche da spento, intorno ai 3 o 6 watt… perché  sprecarli? Si tratta davvero di regole molto semplici da seguire che, se adottate su larga scala, possono davvero aiutarci a fare la differenza!

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Come fare in casa il gel di Aloe http://www.ecopensare.net/2014/06/25/come-in-casa-gel-aloe/ http://www.ecopensare.net/2014/06/25/come-in-casa-gel-aloe/#respond Wed, 25 Jun 2014 06:25:00 +0000 http://www.ecopensare.net/?p=1364 L’aloe vera è una pianta dalle tante proprietà (lenitiva, antinfiammatoria, analgesica, dà sollievo al prurito, disintossicante) che fin dall’antichità viene utilizzata dall’uomo per la cura e l’igiene del corpo. Se ne può utilizzare il succo per uso interno come tonico per curare esofagiti gastriti o coliti e comunque per i disturbi del tratto digerente, e […]

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L’aloe vera è una pianta dalle tante proprietà (lenitiva, antinfiammatoria, analgesica, dà sollievo al prurito, disintossicante) che fin dall’antichità viene utilizzata dall’uomo per la cura e l’igiene del corpo. Se ne può utilizzare il succo per uso interno come tonico per curare esofagiti gastriti o coliti e comunque per i disturbi del tratto digerente, e il gel per uso eterno come lenitivo per la pelle ma anche come impacco per i capelli.

Oggi ho preparato il gel e vi assicuro che oltre ad essere facile è anche velocissimo:

1

Tagliare le foglie più “vecchie”, ossia quelle più vicine alle radici

3

Tagliare con un coltello da cucina le estremità e la parte con le spine ai lati, dopodichè togliere la parte verde sbucciando le foglie della pianta.

2

Lasciare in bagno in una bacinella per una notte le foglie in modo che la pianta espella la Aloina, una sostanza leggermente tossica che per gli usi interni potrebbe essere lassativa. Di tanto in tanto cambiare l’acqua che nel frattempo sarà diventata leggermente marroncina.

4

Una volta sbucciata la foglia con un cucchiaio da cucina si può facilmente raccogliere il gel raschiando la parte verde.

5

Mettere il tutto a frullare con un mixer.

6

Il gel ottenuto lo si conserverà in frigorifero in un contenitore scuro dove non passi la luce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco come utilizzare al meglio il gel di aloe:

1-Massaggiare il cuoio capelluto strofinando delicatamente del gel d’aloe su di esso e lasciandolo agire il più possibile prima dello shampoo. Vi aiuterà a contrastarne la formazione della forfora e a combattere il prurito.

2-Dopo il sole e dopo una scottutura basta stendere sulla pelle un generoso strato di gel

3-mani scepolate a causa del freddo o del vento, applicate del gel d’aloe sulle parti più ruvide delle vostre dita

4-come contorno occhi rimarrete stupiti del suo effetto tensore sulle piccole rughe

5-dopo la doccia utilizzate il gel d’aloe al posto della crema corpo, massaggiandolo sulla pelle finché non si sarà ben assorbito

6-il gel d’aloe è anche un ottimo gel per capelli

7-come cura dei capelli stressati beneficeranno di un impacco prima dello shampoo a base d’aloe, applicato su di essi dopo averli inumiditi e lasciato agire per almeno mezz’ora.

8-applicatelo sulle cicatrici per fare in modo che il loro aspetto migliori e che scompaiano rapidamente

9-alcune gocce di gel d’aloe rappresentano la soluzione ideale da applicare affinché gli antipatici brufoletti scompaiano più rapidamente

 

 

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