Category Archives: Eco detergenti fatti in casa

Polvere detergente per il lavello

Per lucidare il lavello della cucina è sufficiente mescolare un pò di polvere di bicarbonato e (a piacere) aggiungere qualche goccia di olio essenziale: la polvere la si può spargere direttamente sulla superficie e poi si strofina con la spugna e infine si sciacqua.


Pasta sgrassaforno ecologica

I prodotti per la pulizia del forno sono piuttosto tossici e come tanti altri prodotti per la pulizia della casa è consigliabile  leggere sempre attentamente le dosi da utilizzare per non danneggiare la vostra salute !!

Detto ciò ho trovato una ricetta favolosa che pulisce e lucida anche il forno più incrostato. Gli ingredienti sono:

  • mezza tazza di sale fino
  • 1/4 tazza di soda
  • 500 gr. di bicarbonato

La pasta si fa mescolando questi ingredienti con un pò d’acqua, nel frattempo si riscalda un pò il forno; a forno spento si applica poi con una spugna e si risciacqua con un panno umido aiutandosi con uno spruzzino dove abbiamo messo un pò di acqua e aceto bianco (elima odori), vi sorprenderete!

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Pentole in ferro per friggere

Queste padelle non dovrebbero mai essere lavate, ma soltanto pulite con carta da cucina, oppure con carta gialla. Nel caso in cui si volessero pulire a fondo è necessario far bollire al loro interno un pò d‘acqua con l’aggiunta di 1 cucchiaino di bicarbonato poi sciacquare il tutto.


Spray multiuso…perchè meglio eco?

Come tanti altri prodotti che si utilizzano in casa (e che quindi si respirano) sarebbe meglio chiedersi quanto fa bene inalare le nebulizzazioni dei classici spruzzini (lavavetri, anticalcare, ecc…); come osserva uno specialista e ricercatore Dott. Rainolfi che si occupa da anni di Ecologia dell’Oganismo, ” i classici detergenti hanno un elevato tasso di tossicità, tanto è vero che la loro ingestione accidentale è altamente pericolosa, chissà perché non dovrebbe essere altrettanto pericolosa la loro inalazione?”

Si trovano ormai diverse ricette per auto-produrre in casa efficaci detergenti non aggressivi…e i nostri polmoni ringrazieranno!


Disinfettante per tutte le superfici

Per disinfettare a fondo le superfici ho trovato una formula più efficace  dell’ igienizzante che uso di solitamente: in uno spruzzino da 750 ml ho messo 250 ml di alcool puro (per intenderci quello per liquori), 50 ml di succo di limone (per praticità ho comprato il succo di limone già pronto ma basterebbe il succo di 3 limoni circa) qualche goccia di detersivo per piatti ecologico (io utilizzo l‘Nr della Just) e il resto di acqua fino al riempimento del flacone. Mescolare bene agitando lo spruzzino una volta chiuso. Questo prodotto è ottimo anche per la pulizia delle piastrelle perchè l’alcool si asciuga senza lasciare aloni.

Se si desidera aumentare la profumazione si possono aggiungere alcune gocce di olio essenziale  (io ad esempio utilizzo l’olio 31 della Just dall’effetto balsamico).


Igienizzanti per la casa fai da te

L‘alcool denaturato (quello rosa) è quello che utilizzo maggiormente per la disinfezione della casa anche se  leggo che l’alcool denaturato che troviamo al supermercato è più che altro un batteriostatico e non ha dunque un altissimo potere disinfettante; metto il prodotto in uno spruzzino (solitamente metà alcool e metà acqua) con l’aggiunta di qualche goccia di olio essenziale per eliminare l’odore sgradevole dell’alcool stesso.

Questo preparato è un buon spray multiuso che utilizzo anche per pavimenti spruzzandolo direttamente sulla superficie da lavare.

Un’alternativa all’alcool può anche essere l’acqua ossigenata (direttamente sulla spugna) che utilizzata insieme al bicarbonato (una spolverata sulla superficie da trattare) è molto utile sopratutto per igienizzare il bagno.

Un’altra alternativa per la pulizia dei sanitari (trovata su Ekopedia) sono aceto e acido citrico che miscelati, costituiscono un buon igienizzante:

“i batteri più comuni vivono bene in un intervallo di pH attorno alla neutralità (pH 7), cioè in un ambiente da debolmente acido (pH 4,5) a debolmente alcalino (pH 10). Utilizzando un acido molto forte (inferiore a 4,5) o un alcale molto forte (superiore a 10) si altera il pH in cui vivono, quindi si sterilizza. Né aceto né acido citrico sono così forti, per cui da soli non hanno un buon effetto sterilizzante, ma miscelati sì, perché il pH si abbassa: praticamente si potenziano a vicenda. Per una soluzione molto concentrata si consiglia di mescolare 50 gr di acido citrico con 200 ml di acqua demineralizzata e 250 ml di aceto. Versare la soluzione in uno spruzzatore e usare su sanitari e piani di lavoro. L’acido citrico si trova di solito nelle agrarie e costa circa 4,50 euro/k “.


Detersivo per i piatti ecologico…con spruzzino

Probabilmente molti “appassionati” conosceranno la ricetta del detersivo ecologico fatto in casa che si può facilmente reperire da più fonti sul web.

Io l’ho provato ed effettivamente è un ottimo detergente e brillantante per i piatti ma a mio avviso è più adatto per lavaggi in lavastoviglie. Per lavare i piatti a mano invece, ho adottato una tecnica molto semplice che fa risparmiare acqua e detersivo: basta prendere uno spruzzino e mettere una parte di detersivo per i piatti (ormai in commercio si trovano diversi detersivi ecologici, anche nei supermercati tradizionali), una parte di acqua e una parte di aceto bianco (di mele o di vino); agitando molto bene prima dell’utilizzo si ottiene una schiuma da spruzzare direttamente sulle stoviglie. Si unisce l’efficacia del detersivo al potere brillantante e antiodore dell’aceto; inoltre il tutto viene diliuito in modo da avere il prodotto già pronto senza bisogno di aggiungere acqua prima del risciaquo.


Anticalcare ecologico fai da te

Se parliamo di anticalcare per superfici prima di tutto munirsi dell’arma principale ovvero lo spruzzino, che naturalmente recuperiamo da un vecchio prodotto che abbiamo finito in casa.

E’ sufficiente diluire con acqua del rubinetto (o se troppo calcarea acqua distillata) 1/10 o 1/5 parti di aceto per avere un buon anticalcare da usare su rubinetterie ecc., ed è anche un ottimo igienizzante per i sanitari.  Si può usare anche puro direttamente sulle parti da trattare.

Consiglio: per aggredire il calcare più ostinato si può, doppo aver vaporizzato l’aceto, spargere un pò di bicarbonato, attendere qualche minuto, e poi passare con la spugna. Provare per credere!

Un altro eco- ingrediente prezioso da utilizzare come anticlacare è di nuovo l’acido citrico (diluito in soluzione al 15% per 1 lt d’acqua), un acido molto dolce e non aggressivo come il cloridrico o il solforico: reagisce con il calcare e forma dei citrati solubili così il calcare non è più in circolo e quindi i tessuti sono più morbidi e gli elettrodomestici funzionano meglio! L’acido citrico lo si trova in farmacia (non tutte) o lo si può acquistare anche sul web (officina natuare o minimo impatto)

Per eliminare il calcare nel ferro a vapore bisogna riempire il ferro con acqua e aceto in parti uguali, quindi lo si scalda, si fa uscire un po’ di vapore, si stacca la spina e lo si lascia in posizione verticale finché è completamente freddo. Dopodiché lo si svuota e si sciacqua l’interno con acqua pura. Se da pulire è invece la piastra, la si strofina con aceto caldo e sale fino.

Gli anticalcare per la cura della lavastoviglie e della lavatirce vedono protagonisti principalmente sempre loro, aceto e acido citrico: si ottengono buoni risultati di pulizia e igienizzazione mettendo il liquido dosato come sopra direttamente nella vaschetta del detersivo e facendo un lavaggio a vuoto al massimo della temperatura.

Consiglio: in lavastoviglie l’aceto sostituisce il brillantante mettendolo nella vaschetta dedicata.


L’ammorbidente fatto in casa

Ci sono più modi per ottenere un buon ammorbidente seguendo piccoli semplici passi.

Con l’aceto, preferibile quello bianco di vino o di mele perchè ha un odore meno intenso, si ha addirittura un duplice uso: sostituisce l’ammorbidente se si mette qualche cucchiaio nell’apposita vaschetta, o come anticalcare per pulire le tubature della lavatrice programmando un lavaggio a vuoto a 90° con 4 lt di aceto allungato con acqua. Naturalmente, proprio per il suo odore caratteristico, molti potrebbero non apprezzarlo come “profuma-biancheria”.

Un’altro modo per ottenere una buona miscela di ammorbidente è utilizzare l’acicido citrico nella quantità di 150-200 gr. sciolto in un litro di acqua (preferibilmente distillata); anche in questo caso non dimentichiamo che l’acido citrico è un ottimo anticalcare.

Consiglio: per donare una piacevole fragranza al bucato si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale al vostro preparato.


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